Fabrizio Bartoli
Nel 1982, all’età di 11 anni, Fabrizio Bartoli intraprende gli studi di danza classica presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, e frequenta i corsi fino al 1986.
Nel 1987 si rivela decisivo l’incontro con il maestro Victor Litvinov che intuisce le qualità del giovane allievo e gli suggerisce di proseguire gli studi e il perfezionamento, sotto la sua stessa guida, presso il National Ballet of Canada.
L’esperienza canadese prolungatasi per tre anni e l’insegnamento assiduo del M° Litvinov consentono a Fabrizio Bartoli, dal '90 al '91, di entrare a far parte del Ballet de Marseille diretto da Roland Petit, che in quegli anni presentava la sua nuova versione della Bella Addormentata, che dopo il debutto all’Opera de Marseille veniva rappresentata in una lunga tournee europea.
In occasione di questa produzione F.B. aveva modo di danzare il pas de deux con Carabosse interpretato per l’occasione da Zizi Jeanmaire.
Nel 1992 vince il primo premio del “Concorso Internazionale Vignale Danza”, sia per la categoria classico che per la categoria moderno.
Lo stesso anno entra a far parte della compagnia “Teatro Regio di Torino” in qualità di primo ballerino.
Nel 1993 Fabrizio Bartoli, chiamato dal coreografo più in voga del momento Franco Miseria, partecipa al programma televisivo di RAI 2 “Serata d’Onore” dove grazie ai suoi virtuosismi poco comuni per il pubblico televisivo riscuote un grande successo.
Nel 1993 vince il premio di migliore interprete nel concorso “Infiorata d’Oro di Genzano”.
Nello stesso anno e per tutto il 94 viene invitato da Lorca Massine autore e coreografo del celebre balletto “Zorba il Greco” a far parte della compagnia “Teatro Wielki dell’Opera di Varsavia” diretta dallo stesso Massine.
Nella compagnia F.B. interpreta in qualita’ di “etoile” tutti i ruoli del repertorio classico e partecipa al tour internazionale di “Zorba il Greco” interpretando il ruolo di “John” (l’Americano) a lato di figure come lo stesso Massine, Raffaele Paganini, e in una serie di storiche performances a Parigi (Palais de Congres), Rio de Janeiro (Teatro Municipal), San Paulo (Teatro Central), e Buenos Aires (Luna Park Palacio) con Vladimir Vassiliev e la conduzione del grande Maestro e direttore Mikis Theodorakis.
Nel 1995 viene ingaggiato dall’impresario Luigi Pignotti per partecipare ad una serie di Gala con Maximiliano Guerra e Luciana Svignano, e riceve il premio “DANZA SI” istituito
dalla stessa rivista, come nuova promessa della danza italiana.
Nel 1996 viene scritturato in qualità di etoile ospite dal Teatro G.Verdi di Trieste per una nuova creazione di “Carmina Burana”.
Nel 1997 entra come primo ballerino stabile al Grand Theatre de Genève, dove rimane per tre stagioni partecipando a tutte le produzioni della compagnia che includevano lavori di coreografi come Kilian, Forsythe, T. Tharp.
Dal 2000 inizia la sua attività di insegnante di danza classica, e nel 2002 visti i risultati della sua nuova vocazione, apre a Roma un suo proprio spazio del quale è Direttore e responsabile del settore classico, nello stesso tempo è frequentemente invitato a dare stages, classi private, preparazione ad esami e variazioni.
Nelle ultime due stagioni è stato maestro ospite della compagnia “Notre Dame de Paris” durante il periodo di permanenza a Roma della compagnia stessa.
Nel 2004/2005 impegnato come primo ballerino in coreografie di Tuccio Rigano ed insegnante in corsi per professionisti presso l'AID di Roma.











